Successo, brindisi e riflessioni alla cena del club VAMS svoltasi al Palace Hotel Varese

Una festa di fine anno riuscitissima quella svolta ieri negli eleganti ambienti del Grand Hotel Palace, brillante simbolo del Liberty varesino. Il nostro club Varese Auto Moto Storiche ha invitato i soci ad una cena pre natalizia molto apprezzata, toccando i punti caldi che caratterizzano la vita di un club federato ASI – quello di Varese presieduto da Angelo De Giorgi ed Enrico Brugnoni – che in pochi anni ha compiuto un netto saldi di qualità e notevole crescita numerica di soci (è sorto nel 1989, nel 2007 contava 150 affiliati, oggi ha superato le 1500 unità).
Si è parlato ed applaudito di tutto: dalla Squadra Corse VAMS guidata da Saverio Mazzalupi al nuovo Progetto Giovani, dal gruppo dei referenti tecnici esperti nelle certificazioni di storicità ai volontari che si occupano di Mitiche in Piazza, la kermesse di successo che si svolge nell’ultima domenica del mese (tranne dicembre/gennaio/febbraio) realizzata con il patrocinio del Comune di Varese.
Ciliegina sulla torta la lectio magistralis del professore varesino Fabio Minazzi – dicente di Filosofia della Scienza all’Università dell’Insubria – che ha sottolineato quanto sia prezioso il lavoro dell’uomo protagonista della meccanica, come da sperimentazioni ed errori di percorso nascano capolavori straordinari destinati ad entrare nella Storia della mobilità e del motorismo, a due e a quattro ruote. Oltre 150 invitati hanno applaudito il suo intervento, come del resto il saluto del direttore del quotidiano La Prealpina Silvestro Pascarella, quello del direttore editoriale del mensile In Sella, Ferdinando Restelli e di don Marco Casale presidente dell’Associazione varesina Pane di Sant’Antonio presso la Casa della Carità di via Crispi a Varese.
E proprio alla struttura benefica di Varese, che sorge accanto alla Brunella, andrà il ricavato della serata di ieri, oltre alla generosità di chi consegnerà cibi non deperibili nella sede del club VAMS di Via Correnti entro il 6 gennaio ’26 ore 11.